Regole per l’installazione del condizionatore in condominio.
Senza entrare nel legalese…confermo a quanti hanno chiesto in email che è opportuno, cioè altamente consigliato MA NON obbligatorio, richiedere il consenso dell’assemblea condominiale per l’installazione dell’aria condizionata.
Non è obbligatorio ai termini di legge…lo diventa però se nel regolamento condominiale è scritta qualche regola che lo preveda, in questo caso è realmente necessario avere PRIMA il nulla osta per iniziare l’installazione del condizionatore d’aria e dei sui motori all’esterno.
Infatti i motori dei condizionatori sono al 99% posti all’esterno della palazzina e, come spero tutti sappiano, nessun condominio può eseguire opere che danneggino le parti comuni dell’edificio e le proprietà degli altri.
L’articolo di legge vieta ogni danno che comporti una diminuzione di valore delle parti comuni o delle singole proprietà.
Aggiungiamo che, nell’uso delle parti comuni, il condomino non deve alterare la sicurezza, la statica e il decoro architettonico dell’edificio (articolo 1120, secondo comma, del Codice civile).
Chiaramente il discorso del decoro è molto delicato…infatti il criterio estetico deve essere contemperato con quello utilitario…e in pratica l’eventuale decadimento del decoro esiste solo quando è economicamente valutabile, cioè quando l’immobile oggetto dell’installazione in vista dei motori dell’aria condizionata subirebbe un deprezzamento.
May 13th, 2009 | Postato in Condizionatori fissi, Leggi | 3 Commenti
Come si puliscono i filtri dell’aria condizionata? Li avete mai puliti in vita vostra? (o meglio…nella vita dei vostri impianti condizionatori di casa)
I filtri dell’aria negli split sono di diverse forme e si può procedere in questo modo
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sempre e comunque staccate l’alimentazione elettrica, questo vale per qualunque apparato elettrico, è una questione di sicurezza. Se non potete farlo sul singolo split, allora la pulizia la dovete fare di giorno, staccando il contatore principale
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Usando gli incavi laterali sollevate la parte anteriore dello SPLIT, sotto la quale solitamente si trova appunto il filtro dell’aria
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rimuovete i filtri, solitamente è molto semplice, ma se avete le istruzioni a portata di mano allora è certamente facilissimo.
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potete pulirli quindi in vario modo…il migliore sarebbe sotto un getto d’aria a pressione che entri dalla parte dove normalmente l’aria esce per andare nella “macchin”, insomma seguendo il flusso opposto a quello che segue abitualmente. Un getto non fortissimo, ma comunque più del semplice “soffio umano”, per capirci…questa è la soluzione migliore anche per i filtri dell’aria delle auto.
Se non avete un getto d’aria come quello del compressore, potete acquistare le comodo bombolette usa e getta di aria compressa, oppure ancora mettere tutto il filtro nella vasca da bagno, usando l’acqua al posto dell’aria…dopo però dovete lasciarlo asciugare prima di rimetterlo al suo posto nel condizionatore split!
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reinseriteli poi nella loro sede, chiudete le o la levetta e quindi rimettete in tensione la casa o la singola unità elettrica.
E’ importante che periodicamente puliate i filtri del vostro climatizzatore. Non c’è una scadenza esatta, però come per tante cose farlo più spesso è meglio che farlo di rado…se siete in un luogo polveroso fatelo di frequente, viceversa ogni tanto, ma fatelo almeno prima di metterlo in funzione per il periodo estivo…ad esempio potreste farlo rientrare nelle “pulizie di pasqua“.
February 22nd, 2009 | Postato in Condizionatori da parete, Condizionatori fissi | zero Commenti
Quanti condizionatori abbiamo OGGI in ITALIA? Non lo so…però so che i condizionatori d’aria per la casa, condizionatori fissi e condizionatori portatili, quelli piccoli…piccoli, tipo il buon vecchio PINGUINO DE LONGHI, si sono diffusi in Italia in modo rapido…molto rapido: erano 3 milioni e mezzo nel 1999 e 11 milioni nel 2006. Nell’estate dle 2009, prevista come un’estate molto calda…fra le più calde degli ultimi 30 anni, credo che supereremo i 13 milioni di unità di climatizzazione presenti nelle case degli italiani…che potrebbero arrivare anche a 17-18 milioni per il 2020, anno per il quale speriamo si sia diffusa la possibilità di renderli ecologicamente a basso impatto, almeno dal lato del consumo, attraverso lo sfruttamente delle energia “alternative” (oggi le chiamiamo ancora così…che strano…), i pannelli solari, l’energia eolica, l’energia geotermica, ecc.
Che poi riscaldino l’ambiente esterno per raffreddare degnamente case e uffici è un effetto collaterale limitato ai grandi centri urbani.
Bene…montiamo tanti impianti di condizionamento…però almeno impariamo ad usarli con questi 4 consigli su come usare al meglio i condizionatori d’aria
Se lavorate in un grande ufficio, potrete notare come accadano alcune cose assurde…ad esempio conosco persone che si lamentano del freddo in inverno, cercando di arrivare in tutti i modi a 23-24 gradi nelle stanze, per poi d’estate e vistiti solo con una t-shirt cercare di abbassare la temperatura a 20-21 gradi…
February 10th, 2009 | Postato in Condizionatori da parete, Condizionatori fissi, Condizionatori mobili | zero Commenti